Notizie sul TPL genovese (estate 2026)
Assi di forza, il salvataggio di Amt passa anche da qui: “Se salta il progetto futuro a rischio”
(da Genova 24).
È chiaro che il Brt ha senso se ha una percentuale adeguata di corsie riservate, altrimenti il risultato sarebbe solo l’elettrificazione del vecchio 13 e 14 senza alcun miglioramento della velocità e dell’efficienza del traporto pubblico.
(Assessore alla Mobilità Emilio Robotti)
Sono commosso dalle parole di buonsenso pronunciate dal nostro Assessore. Molti si ostinano a non capire che cambiando alimentazione dei bus non è che gli stessi magicamente prendono il volo ed evitano il traffico.
Via XX Settembre cambia volto, Salis: “Sarà un boulevard moderno e europeo”
(da Genova 24). Il progetto (dai render) sembra buono e permetterebbe di riqualificare quella che è una via costellata da palazzi di pregio le cui facciate sono state irrimediabilmente danneggiate dai gas di scarico; il transito a piedi risulta fastidioso, sia per il rumore eccessivo (leggermente migliorato dopo l'eliminazione dei BredaMenarinibus M321, sul 17), ma anche e soprattutto per la carenza di spazio sui marciapiedi.
Staremo a vedere se si farà davvero; il sottoscritto non era ancora nato quando, per le Colombiadi del 1992, Via XX Settembre doveva essere resa ZTL. Nel 2011 è stata la volta della maleficissima rambla, pensata male ed eseguita peggio.
Come da migliore tradizione è un progetto a metà; la parte bassa non verrà riqualificata perché ciò danneggerebbe i commercianti, naturalmente. Sarebbe proprio bello conoscere chi è che va in auto a fare compere in Piazza Colombo; sicuramente saranno i soliti quattro gatti che parcheggiano il loro SUV in doppia fila per prendere il caffettino. Tutti gli altri o vengono in bus o lasciano l'auto in Piazza della Vittoria.
Sospensione di Navebus, Taxibus e Navetta Lagaccio
(da AMT). Data la già disastrosa situazione sulle linee urbane (sì, proprio quelle che dovrebbero diventare "assi di forza"), l'idea migliore che si trova al momento è quella di sopprimere anche il Navebus, ciò proprio nel periodo estivo dove è maggiormente usato da famiglie e turisti.
In servizio i nuovi filobus Solaris
Dopo più di due anni dall'arrivo della prima vettura (2256) e dopo un anno dal tentativo iniziale di messa in servizio, poi fallito per problemi al bifilare, questa è la volta buona. Sembra persino che le nuove vetture abbiano superato il difficilissimo test sciura...
Linee provinciali: Sperimentazione per la salita alle fermate urbane in Val Bisagno
(da AMT)
La misura è chiaramente un tentativo di arginare le patetiche frequenze del 13 (20 minuti o più), ma bisogna
riconoscere che, sebbene non sia proprio l'idea migliore su come risolvere la questione Valbisagno, potrebbe avere anche il suo senso, considerato anche
che Genova fa parte della minoranza delle città dove vige questa separazione così rigida tra servizio urbano ed
extraurbano.
Come però tutte le idee che potrebbero avere un senso nel mondo del TPL, ci si scontra
irrimediabilmente con i
sindacati, che hanno subito denunciato non meglio precisate motivazioni di sicurezza e sovraffollamento dei bus. Evidentemente gli stessi fanno orecchie di mercante quando gli autisti delle linee 775/776 tabellano COMPLETO appena non hanno più voglia di fermarsi.
Passeggeri urbani sui bus extrarbani, Amt fa dietrofront
Non c'è stato bisogno di aspettare molto, come sempre ci si piega ai diktat dei sindacati. Non che l'idea originale fosse particolarmente brillante, per carità, ma almeno provava a scavalcare alcuni tabù presenti da fin troppo tempo in questa città.
Tagli ai bus per Erzelli
(da Genova24). Si è voluto da anni mettere un polo tecnologico in una zona servita malissimo, tirando fuori dal cappello poi varie gadgetbahn per "servirla" (nessuna delle quali ovviamente realizzate né tantomeno in corso di costruzione) e al contempo si continua a voler tenere uno stadio e un penitenziario in una zona servita eccellentemente e centralissima. Forse ai carcerati fa comodo avere il 13, il 14, il 48, il 37, il 482, il 480, il 47 e il 356 sotto "casa"?
Nuove indiscrezioni sugli assi di forza
Si conferma l'idiotica decisione di rinominare le linee di forza con delle lettere, quando bastava semplicemente usare la numerazione delle linee tramviarie (e poi automobilistiche) che ricalcano. Si prevedono lamentele da parte delle sciure abituate da millenni ai numeri.
A parte questo problema relativo, ci sono delle dichiarazioni allarmanti circa gli assi longitudinali (Levante e Ponente), sui quali non è ancora stato aperto nessun cantiere. Parrebbe che i 499 milioni stanziati dal MIT non siano sufficienti. L'ipotesi quindi sarebbe di istituire comunque le nuove linee, tagli alle altre linee inclusi, utilizzando però normali bus Diesel (supponiamo i VanHool 93xx e BMB 240L 88xx). Così facendo si otterrebbe il peggiore dei mondi, non essendo ancora pronte le infrastrutture quali asservimenti semaforici e corsie preferenziali necessari per garantire una minima puntualità, condizione sine qua non per far funzionare qualunque sistema di TPL che faccia uso di nodi e coincidenze.
Emergono altri particolari allarmanti dalle dichiarazioni dell'Assessore alle infrastrutture Massimo Ferrante:
“Abbiamo il tema della ferrovia che potrebbe già essere una metropolitana leggera. È chiaro che la scelta della scorsa amministrazione ha sconfessato totalmente l’integrazione ferro-gomma”.Lungi dal difendere la precedente amministrazione, ma l'ex sindaco aveva più volte ventilato l'ipotesi di esercitare il servizio Genova Nervi - Genova Voltri tramite AMT (non si sa bene con quali rotabili e con quali soldi); di grazia però, cosa rappresenterebbe una metropolitana leggera sulla Genova-Ventimiglia? Comperiamo i Siemens Avanto recentemente dismessi da SNCF e RATP? Forse la metropolitana è leggera perché costituita solo dalle parole di qualcuno e, sicuramente, da qualche polverosa scartoffia.
Fase 2 dell'orario estivo
Nulla di nuovo sotto al sole, eccetto che forse gli orari teorici dei passaggi combaceranno con quelli reali, visto il diradamento delle partenze per quasi tutte le linee (sì, anche per quelle "di forza").
Assi di forza e corsie preferenziali
(da Genova 24).
Per migliorare il trasporto pubblico possiamo solo potenziare le corse e incrementare la velocità commerciale: non ci sono altri margini, soprattutto se hai linee e mezzi nuovi”.
(Assessore alla Mobilità Emilio Robotti)
Hanno scoperto l'acqua calda, ora resta da vedere se si farà davvero o si cederà, come al solito, alle pressioni dei commercianti (ricordiamo che secondo loro Via S. Vincenzo doveva diventare una ghost town dopo la pedonalizzazione), genitori di figli idrosolubili, etc.
Oltre alle proteste dei comitati, supportati dall’opposizione di centrodestra in Municipio, anche l’attuale maggioranza ha condiviso e approvato un documento in cui si chiede di attivare la Ztl solo tra le 6 e le 8 del mattino.
Eccoci qua, chi deve andare a lavorare alle 9 e tornare a casa la sera può anche attaccarsi al tram, volevo dire, al lighTram imbottigliato. Mi domando come i commercianti pretendano che si venga a far acquisti da loro, se non si può nemmeno andare al lavoro in santa pace.
L'ultima cosa positiva è che almeno sembra essere passato il messaggio in Comune che le auto in transito in Valbisagno devono stare ad Est del Bisagno, e non a Ovest. Naturalmente questa cosa fa impazzire i soliti noti, che non hanno tardato ad organizzare il solito flash mob.